Una Workstation Grafica Gaming da oltre 6k €

Purtroppo non capita spesso che il cliente mi chieda una Workstation davvero potente e di usare i componenti migliori, senza badare alla convenienza dei costi. Richiesta del cliente: i9 Extreme Edition, 64 GB DDR4, Scheda Video Nvidia GTX e alimentatore da 1200W e un case extra-spazioso per poter supportare qualsiasi upgrade futuro di schede video aggiuntive o Coprocessori, penso alle schede PCiExpress Intel Xeon Phi; ovviamente non dotate di uscite video.

IL case Thermaltake Level 20 XT

Il case è una scelta importante per molti, sicuramente ci accompagnerà per diversi anni quindi meglio sceglierlo bene in base a quello che si preferisce. Montando in casa i computer posso offrire un case custom a ogni cliente; tantopiù che le differenze tra i prezzi sono minime. In questo caso il cliente ha richiesto il Thermaltake Level 20.

I polmoni della Workstation il BeSilent! da 1200W il massimo in commercio a inizio 2021

L’ordine richiedeva esplicitamente l’alimentatore DARK POWER PRO 12 che fornisce un massimo combinato di 1200W sui connettori vari. Inoltre ha il “Full Cable Management” cioè permette di collegare singolarmente tutti e solo i cavi desiderati e una speciale piattina da mettere sul retro del computer con un pulsante per selezionare l’overvoltage, una funzione utile se si overclocca la CPU che se acceso riceve il 5% di corrente in più.

Intel i9 Extreme Edition, 64GB di DDR4, Raffreddamento CPU a tripla ventola e Hard Disk 8TB Seagate EXOS

Il cliente non ha voluto moduli ARGB per evitare l’effetto luna park all’interno della workstation che coi vetri fumee mantiene un look sobrio ma aggressivo (opinione personale del sottoscritto).

Fase 2 viene montata Motherboard, RAM, CPU e Scheda Video nel case

Montare motherboard, scheda video, 4 moduli RAM e la CPU sono sempre la parte più piacevole dell’assemblaggio poi arriva il raffreddamento a liquido che è la parte più delicata. Per delicata intendo che è possibile fare danni.

Si monta quindi il raffreddamento a liquido Cooler Master con radiatore a 3 ventole ARGB

Una volta montate le componenti hardware si passa al cablaggio. Certo i LED indirizzabili non “parlano” con la Motherboard se non vengono collegati i giusti cavi, tutto fornito con i rispettivi componenti ma essendo presenti gli accessori per poterlo montare con tutti le CPU sul mercato nasce sempre un minimo di confusione.

Poi si raggruppano i vari cavi per favorire il flusso dell’aria e quindi il raffreddamento

Una volta testato il tutto applico delle fascette legacavi (rigorosamente di plastica non conduttiva) per ottimizzare il flusso d’aria all’interno del case e perchè anche l’occhio vuole la sua parte.

Il dettaglio della potentissima Quadro RTX5000

La Nvidia Quadro GTX5000 dispone di 3.072 CUDA processing cores 48 RT e 384 Tensor Cores, tutti specializzati nel parallelizzare tulle le attività che passano dai suoi 16GB compresa l’accelerazione dei calcoli AI e machine learning.

Il retro del mostro; dal secondo bottone di accensione alle 2 porte antenna WiFi 6

La scheda Madre ASUS Rampage VI X299 Encore offre il meglio del meglio nel settore gaming. Mai viste prima in una Motherboard le uscite audio 5.1 Dolby Digital color coded usando dei LED interni invece che applicando un cerchietto colorato sulle porte audio (Verde=Presa Cuffie o Casse Rosa=Microfono Azzurro=Audio In)

La scheda proprietaria ASUS DIMM.2
La scheda ASUS DIMM.2 con un NVMe SSD montato*

La motherboard ASUS Rampage VI X299 Encore è ATX (il formato di MB più grande esclusi i server) ma lo spazio c’e’ solo per 2 SSD NVMe che si montano direttamente e parallelamente alla Scheda Madre, per opposto le RAM DDR4 si montano perpendicolari alla MB. Così ASUS ha inventato il modulo DIMM.2 che può ospitare ulteiori 2 SSD NVMe. *La scheda poi si richiude e si stringe stretta perchè le parti in alluminio fanno da dissipatore e l’SSD non dovrà abbassare le prestazioni (e quindi le velocità di trasferimento dati) per raffreddarsi.

Montaggio Hardware finito mancano solo da applicare i 3 pannelli di vetro spessi 5mm

Le tre ventole girano molto piano e quindi silenziosamente ma riescono a raffreddare il liquido che passa nell’enorme radiatore mantenendo la CPU a 25° quando il PC è a riposo e non superando comunque mai i 46° sotto sforzo massimo. Siccome i processori in genere e Intel in particolare reggono bene temperature che vanno dai 82° ai 105°, ovviamente non per lunghi periodi di tempo. E qui entrano in gioco varie tecnologie hardware e anche software che abbassano il voltaggio e quindi la frequenza di uno o più core della CPU. Questo tipo di raffreddamento è comunque nettamente superiore rispetto a quello ad aria ma diventa indispensabile in situazioni di overclocking e overvolting (in questo caso implementato dall’alimentatore BeSilent! 1200W tramite un bottone montato sullo slot accanto alle uscite video della Quadro GTX5000.

Assemblaggio Workstation finito e cablatura curata, manca solo da installare Windows, i driver e i software richiesti dal cliente

Mentre installo Windows 10 su questa potentissima Workstation noto che il design, nonostante l’ingombro fuori dal comune, è sobrio e le luci delle ventole si possono regolare attraverso i LED ARGB (Adressable Red Green Blue). Per la consegna ho impostato tutto su “Red Breathing” perchè è l’effetto LED che secondo me da il maggiore realismo di lavoro della macchina. Nella macchina come si può vedere sotto ci sono 1x SSD NVMe da 1TB per Windows 10 e Programmi, 1x SSD NVMe da 2TB oltre che uno spazioso 8Terabyte per l’archiviazione e backup; ovviamente sono supposizioni, non posso sapere cosa il cliente ci farà..

Dal Hardware Manager di Windows 10 si vedono i 36 core del i9 Extreme Edition e la velocità (oltre 3Gigabyte il secondo) del SSD

Nell’immagine di chiusura sono racchiuse visualmente tutte le caratteristiche di potenza di questa Workstation grafica abusabile tranquillamente come Gaming PC. La motherboard ASUS Rampage VI x299 dispone di 8 slot per DDR-4 ma con 64GB ne sono stati occupati “solo” 4; asimmetricamente. Ha 18 Core i9 a 3,0GHz che in modalità turbo arrivano a 4,6GHz oltre ai 18 Core “virtuali” dovuti all’Hyper Threading (infatti l’hardware manager di Windows 10 riconosce 36 CPU), che permette di parallelizzare task intensi di lavori audio/video col PC. Ho insistito col cliente di preferire una soluzione di raffreddamento a liquido. Risultato 25° con CPU a riposo e 42 durante i benchmark più spinti. Poi il disco SSD NVMe legge e scrive a oltre 3GIGABYTE al secondo e garantisce massime velocità di transfer. Chiude il bouquet la Nvidia Quadro GTX5000 con 16GB di GDDR-5 che rende fluida ogni operazioni di rendering, trasformazione 3D come anche accelerare a oltre 60frame al secondo i videogames più recenti. Le schede Quadro, anche se il chip è molto simile a quello usato nelle GTX2060 70 80 90 dispone di 16 GB di memoria nuovissima e ha un numero superiore di shader rispetto alle sorelle gaming, Infine i driver vengono sviluppati a parte, più professionalmente per rendere le prestazioni della scheda al 100% compatibili coi più diffusi programmi 3D, Grafica Vettoriale e Videomontaggio.

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Patrick De Angelis

Tuttologo informatico dal 1995

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